“Il comprensorio agroalimentare della Valle dell’Amaseno costituisce certamente un valore aggiunto per l’economia della nostra provincia, inserito nel territorio della Dop è una delle eccellenze che possiamo vantare e deve essere salvaguardato e supportato adeguatamente. I recenti fatti di cronaca che, indirettamente, investono l’immagine delle produzioni di latte di bufala della nostra provincia, hanno bisogno di un immediato intervento per il rilancio del territorio e della sua buona fama. Il problema del comprensorio, come da molti anni è noto, consiste soprattutto nella necessità di fornirlo di adeguate strutture per la trasformazione della materia prima. Mi consta che con finanziamento regionale previsto nel PSR, una cooperativa di allevatori ha avviato le procedure per la realizzazione di un caseificio consortile compreso di centro di stoccaggio. Una iniziativa imprenditoriale questa che può fornire un notevole incremento delle attività di trasformazione in loco del latte di bufala di Amaseno, nonché costituire una delle ormai rare realtà che conferiscono lavoro. Ritengo, dunque, che tale iniziativa vada incoraggiata e richiamo l’attenzione delle rappresentanze territoriali e la Camera di Commercio di Frosinone a interessarsi, insieme a noi, della vicenda, affinché questi imprenditori possano portare a termine il percorso della realizzazione del caseificio consortile nel minor tempo possibile. Ravviso, infatti, nel disinteresse del territorio la principale causa di quanto accaduto ad Amaseno, realtà ingiustamente penalizzata semplicemente per il fatto di essere stata lasciata sola a gestire un procedimento di riscatto, non solo economico ma anche sociale, che purtroppo facilmente resta vittima di interessi non in linea con lo scopo di un reale sviluppo se non adeguatamente supportato dall’ attenzione generale”.



